OpenTLC: il manifesto

Ci sono argomenti difficili da far assimilare. Argomenti che i grandi mezzi di informazione sembrano relegare solo in rubriche specializzate. Argomenti che chi ha la responsabilità di governare i processi, spesso snobbano o ritengono di scarsa valenza e di limitato ritorno in termini elettorali e di immagine.

Un periodico come OpenTLC nasce proprio per sovvertire questo “andazzo”. OpenTLC vede la luce grazie all’entusiasmo e ai sacrifici di un gruppo di operatori illuminati e visionari che, a partire dall’editore, credono nella “mission” che si sono dati e nel ruolo che, con dignità ed impegno, hanno conquistato ed occupano quotidianamente. Oggi come oggi la carta stampata sembra subire una vera e propria aggressione da parte del “macrocosmo virtuale” che, utilizzando Internet e tutti i social a disposizione ha, in modo indiscusso, occupato un ruolo preponderante nello scenario contemporaneo. La libertà di informare è da tutelare e ognuno, utilizzando il sistema che crede più adatto, ha il diritto/dovere di esprimersi su quanto gli accade intorno. Purtroppo, però, grazie alla mancanza assoluta di etica …troppo spesso si trascende e si sparano “fake” inaudite che divengono immediatamente accessibili a tutti. Un giornale, di contro, ha l’onore e l’onere di dover narrare i contesti e gli argomenti su cui si srotola la vita della comunità che si vuol raggiungere. Di narrare le vicende di chi ha il compito di stimolare e governare i processi. Di dare il giusto spazio ad una modernizzazione che in modo dinamico riempie tutti i vuoti e conquista sempre più posizioni. Insomma un giornale si basa su di un lavoro complesso fatto con dedizione ed equilibrio che, spesso, può generare anche antipatie o prese di posizione da parte di chi ritiene di non condividere le sue argomentazioni. Eppure si va avanti ! Si verificano le fonti. Si superano ostacoli spesso a prima vista insormontabili. Si serrano le fila perché informare correttamente è un obiettivo serio e pregevole. Perché scrivere e comunicare è un’arte apparentemente abbandonata ma che niente e nessuno riusciranno a neutralizzare. Non è esatto, dunque, dire che Internet ha aggredito la carta stampata. Che l’ha soppiantata definitivamente. Se era questa l’idea che ci si era fatti per un certo periodo, oggi può invece costituire uno degli elementi della sua rinascita. La carta stampata ha semplicemente bisogno di rinnovarsi, di aggiornarsi e puntare sulla qualità e professionalità, sull’approfondimento e sulla curiosità, per poter trarre grande vantaggio proprio dalla rete e dalla filosofia che l’ha generata.

OpenTLC è un magazine che nasce con l’intento di lanciare questa nuova sfida! Nasce perché si è consapevoli del fatto che temi come quelli di cui si tratterà non sono facilmente diffusi dalla grande stampa e, dunque, per conquistare un ruolo ed uno spazio non in contrapposizione ma in implementazione. Nasce anche attraverso l’autofinanziamento unica vera immensa garanzia di libertà intellettuale e culturale. OpenTLC vuole dimostrare che non è vero affatto che Internet stia lavorando per affossare la carta stampata! Se era questa l’idea che ha prevalso in un periodo in cui si poteva credere che i nostri modelli socioeconomici fossero stati archiviati, oggi siamo profondamente convinti che proprio Internet può rappresentare uno degli elementi della sua definitiva rinascita. Così come volevano convincerci, un po’ di anni orsono, che la televisione avrebbe soppiantato il cinema e che l’immagine avrebbe minato l’efficacia della parola scritta …oggi c’è da condurre una battaglia controcorrente per dimostrare che tutte quelle valutazioni si sono rivelate, col senno di poi, erronee. L’errore è, dunque, continuare a credere che il mestiere del giornalista consista solo nel comprare la carta, versarci sopra l’inchiostro e rivenderla al prezzo più competitivo. Se così fosse stato avremmo potuto per davvero parlare di fallimento definitivo. Se, però, si ammette che si è stati e si può continuare ad essere produttori di un’informazione di qualità, diffusa a ritmi diversi e su supporti diversi, allora esiste un futuro concreto proprio per i giornali. C’è prospettiva tutta da riscrivere per chi tenterà di trovare il giusto equilibrio tra la tradizione e l’innovazione. Tra l’informazione di ieri e quella di oggi. OpenTLC sarà, in tale ottica, uno strumento di diffusione, un contenitore di informazione, un generatore di sane vibrazioni tutte mirate a dipingere un quadro armonico ispirato da un mondo complesso all’interno del quale “digital divide” e “realtà aumentata” viaggiano parallelamente. Dove tra 5G e modem libero si continua a dibattere per generare nuovi scenari. OpenTLC  cercherà di essere uno strumento, un contenitore di sogni e progetti, un mezzo di aggregazione ed interscambio per i soci di Assoprovider (Associazione Indipendente in cui confluiscono molte delle Aziende che svolgono l’attività di Internet Service Provider e che comunque da anni agiscono e lottano per lo sviluppo di progetti di business costruiti sull’utilizzo organico della rete Internet) ma sarà anche un periodico intrigante e stimolante per tutti coloro i quali vorranno comprendere di più e meglio cosa accade e quali le possibili opportunità orbitanti nel mondo virtuale. OpenTLC sarà il vinile del web!

Nazzareno Orlando
direttore@opentlc.it